L’olio di cocco che preparo per le mie candele
Di Brenda · Nosy Be · Pubblicato il · Aggiornato il
Scegliere di prepararlo con le mie mani
- Controllo della materia prima: noci fresche e al giusto grado di maturazione.
- Monitoraggio del procedimento: tengo traccia di ciò che aggiungo a ogni passaggio.
- Texture uniforme: un riferimento che osservo prima delle mie prove di candele.
Dalla noce all’olio, i miei gesti
Con un pezzo di legno chiamato «ambozy», raschio la polpa a mano fino a ottenere una grattugiatura fine e uniforme. Un lavoro fisico e faticoso, prima fase del mio olio.
- Grattugia la polpa di cocco fresca.
- Spremi con acqua tiepida filtrata per ottenere un latte denso.
- Lascia decantare e raccogli la crema.
- Cuoci molto dolcemente finché olio e fibre si separano.
- Filtra finemente e lascia riposare 24 ore.
- Conserva ben chiuso, al riparo dalla luce.
Cosa osservo nell’olio ottenuto
- Odore pulito, senza note rancide o affumicate.
- Colore chiaro e uniforme, senza particelle in sospensione.
- Aspetto uniforme a riposo e dopo una nuova fusione, secondo la temperatura ambiente.
Ritrovare questo lavoro nelle mie creazioni
- Candele: nelle mie prove, l’unione di cera d’api e cocco fatto in casa mi aiuta a cercare una fiamma regolare e a mantenere percepibile la vaniglia.
Dal mio laboratorio alla tua scelta
Questi gesti vengono dal mio laboratorio a Nosy Be.
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